BISOGNI CESARE DI RAIMONDI DI GIOVANNI ILLUSTRE OSPITE DEL PAESE
 



Nel 1600 il nome del paese di S. Gregorio si legò a quello di una nobile famiglia monteleonese: I Bisogni, allorchè in una
villa di detto paese si ritirò Cesare di Raimondi di Giovanni dottore delle leggi.
Il conte Mazzucchelli da Brescia scrisse di lui nel seguente modo: " Bisogni Cesare gentiluomo di monteleone di Calabria,
giureconsulto, il quale dal P. Elia D'Amato è chiamato vir in legali et in poesi praestantissimus, fiorì nel principio del
secolo XVII.
Egli nacque da famiglia originaria di Brescia che quivi tuttavia sussiste fra le nobili antiche di questa città, detta
Fisogni in Bisogni. I suoi genitori furono Raimondo Bisogni e Lucrezia marturano. Egli fece i suoi studi a Napoli, ove nelle
leggi conseguì la laurea dottorale nel 1597. Passato a Monteleone vi si esercitò con applauso nell'Avvocazione, e come molto
dilettavasi eziandio di poesia volgare, alcuni invidiosi anendo composti certi infami versi, accusarono luicome autore di
essi presso al Giudice, ed egli per liberarsi dell'esilio a cui fu condannato dovette sottoporsi al pagamento di una pena
pecuniaria; per la quale cosa esacerbato nell'animo si ritirò nella villa di S. gregorio di Sopra presso Monteleone, ove
lungo tempo stette applicato unicamente allo studio delle leggi, nella cognizione delle quali giunse a tal segno che quasi
tutti i Grabdi del Regno a lui occorevano nelle liti loro.
Fu aggregato coi suoi discendenti alla nobiltà di Monteleone, ai 27 aprile del 1612, e morì ai sette di giugno del 1638 e fu
seppelito nella parrocchiale di detta terra di S. gregorio. Ebbe in moglie Giulia Barbuto, che lo fece padre di un figliuolo
per nome Antonio.